spedizione merci pericolose

Spedizione merci pericolose: come trasportare le batterie al litio

Spesso la spedizione di merci pericolose può risultare complessa e particolarmente ostica. Per questo motivo è necessario conoscere molto bene tutti i vari passaggi di questo tipo di spedizione.

In questo modo viene garantita massima sicurezza per il prodotto spedito – evitando quindi che si ammacchi o si rovini. Sopratutto, è possibile essere in linea con le normative vigenti in tema di spedizione di merci pericolose. 

Non sai quali prodotti siano riconducibili all’interno della categoria di materiali pericolosi? Allora ti consigliamo di leggere questa guida su come spedire su pallet merci proibite. Considera, inoltre, che non tutti i corrieri sono autorizzati alla spedizione di merci pericolose – noi di Porto Franco Italia sì!

In questo articolo ci soffermeremo sul come spedire batterie al litio, comunemente utilizzate in stampanti, fax, apparecchiature di misurazione elettronica e moltissimo altro ancora.

Spedire batterie al litio: differenza tra ioni di litio e litio metallico

In generale le batterie servono per convertire in energia elettrica l’energia chimica. Tramite una reazione chimica, gli elettroni vengono trasferiti da una specie chimica ad un’altra. Uno degli sviluppi delle batterie di oggi è quello delle batterie al litio.

L’efficienza, la durata e la vita delle batterie di litio spesso è superiore rispetto alle comuni batterie. Non è un caso che ad oggi tendiamo sempre più frequentemente ad associare la qualità di uno smartphone alla durata della carica. 

spedire merci pericolose

Le batterie al litio sono quindi delle batterie ricaricabili, che tradizionalmente vengono utilizzate nel campo dell’elettronica nei servizi di comunicazione. Sono caratterizzate da una notevole compattezza e leggerezza, oltre che per la possibilità di essere velocemente ricaricate.

Le due tipologie principali di batterie al litio sono le batterie agli ioni di litio e le batterie al litio metallico. Le batterie agli ioni di litio sono presenti nei computer portatili, negli smartphone e in altri dispositivi elettronici ricaricabili ormai di uso comune. Le batterie al litio metallico invece spesso si trovano nelle calcolatrici, negli orologi e nelle torce elettriche. 

Entrambe le tipologie rientrano comunque nell’ambito delle merci proibite, in quanto in caso di corto circuito, caduta o schiacciamento, potrebbero prendere fuoco.  E’ quindi necessario seguire una determinata procedura per la loro spedizione. Vediamo quale. 

L’importanza dell’imballaggio nella spedizione di batterie al litio

Innanzitutto le batterie al litio devono essere inserite in specifici imballaggi – salvo casi particolari. Le scatole omologate ONU 4G sono un esempio di questi imballaggi e vanno utilizzate insieme a particolari imballaggi interni.

La prima cosa da fare è quindi quella di verificare di essere in possesso del certificato di omologazione, per provare che l’imballaggio sia stato sottoposto ai test di omologazione ONU. Sul certificato deve essere specificato che l’imballaggio in questione è idoneo per la spedizione della batteria al litio. 

Un altro elemento da considerare è anche il peso della scatola. Questo deve necessariamente essere inferiore o uguale a quello del collo testato durante la fase di omologazione. 

spedire merci pericolose

Veniamo adesso all’imballaggio delle batterie al litio. 

Tali batterie possono essere imballate singolarmente e spedite con altri dispositivi all’interno della stessa scatola, oppure anche imballate e spedite da sole. È fondamentale sapere che il tipo di classificazione cambia a seconda della modalità di spedizione della batteria.

Per esempio, se è contenuta all’interno di un’apparecchiatura elettronica, se è singola oppure se è spedita insieme ad un’altra apparecchiatura elettronica – come tablet o smartphone. 

In ogni caso le batterie al litio appartengono alla Classe 9 – Merci pericolose varie e seguono questa numerazione:

  • UN 3090, batterie al litio-metallo (se spedite da sole);
  • UN 3480, le batterie agli ioni di litio (se spedite da sole).

Se invece le batterie al litio sono contenute all’interno di un’apparecchiatura oppure sono confezionate separatamente ma si trovano insieme all’attrezzatura, avremo questo tipo di classificazione: 

  • UN 3091, batterie al litio-metallo contenute in un dispositivo;
  • UN 3091, batterie al litio-metallo imballate insieme a un dispositivo;
  • UN 3481, batterie agli ioni di litio contenute contenute  in un dispositivo;
  • UN 3481, batterie agli ioni di litio confezionate insieme a un dispositivo.

Trasporto merci pericolose: quali sono i soggetti coinvolti

La normativa ADR trasporto merci pericolose è un accordo in vigore dal 1965 . Indica tutto il necessario per trasportare in totale sicurezza le merci pericolose e tutti gli adempimenti obbligatori. Sono elencate anche quelle merci pericolose il cui trasporto internazionale è proibito, ma anche quelle merci pericolose per cui invece il trasporto è autorizzato. 

L’accordo si basa sulle Raccomandazioni ONU, prima realizzate da un comitato di esperti e successivamente approvate dal consiglio economico sociale dell’ONU.

Il processo di trasporto in ADR coinvolge diversi soggetti. Tutti questi soggetti devono rispettare indistintamente tutti gli obblighi e le responsabilità che sono indicate indicate all’interno del documento ADR. 

Ecco quali sono i soggetti coinvolti:

  • speditori
  • trasportatori
  • destinatari
  • caricatori
  • imballatori
  • riempitori

Al paragrafo 1.8.3.1 ti tale accordo si legge che:  “Ogni impresa, la cui attività comporta trasporti di merci pericolose, oppure operazioni di imballaggio, di carico, di riempimento o di scarico, connesse a tali trasporti, designa uno o più consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose, in seguito denominati «consulenti», incaricati di facilitare l’opera di prevenzione dei rischi per le persone, per i beni o per l’ambiente inerenti a tali attività”.

Il consulente ADR indica un soggetto che deve perfettamente conoscere il contenuto delle direttive ADR. Deve anche essere consapevole di tutti i rischi legati al trasporto e alle operazioni di carico e scarico di merci pericolose. 

Inoltre, tutti i soggetti che sono coinvolti nella gestione e nel trasporto delle merci ADR devono obbligatoriamente seguire un corso di formazione che ad oggetto hanno l’esposizione delle responsabilità legate alla propria funzione.

Porto Franco Italia è autorizzato a spedire tutte le merci pericolose, correttamente imballate a cura del mittente – fanno eccezione i materiali in Classe 1 (Esplosivi) e Classe 7. 

Contattaci per sapere come spediamo in tutta sicurezza le tue batterie al litio! L’assistenza al cliente è da sempre uno dei nostri punti di forza!

La redazione di Porto Franco Italia

spedizione di pallet in Italia e nel mondo. Le nostre guide su come spedire online ti aiuteranno a spedire in sicurezza e con consapevolezza. Per qualsiasi dubbio o domanda saremo felici di risponderti ai seguenti contatti: info@portofrancoitalia.it
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